Elettrosmog
L’inquinamento elettromagnetico, come la radioattività, ha un inconveniente, e cioè non si può apprezzare con i nostri sensi, neanche con forti dosi, visto che non ha odore, è materialmente impalpabile, non si sente e non ha sapore.
Tutti i corpi esistenti (uomini, animali, piante, minerali) possiedono un campo elettromagnetico, connesso alla massa corporea stessa oltre che ai processi metabolici cellulari che producono energia ed elettricità. Ogni campo elettromagnetico entra in connessione con gli altri campi elettromagnetici, sia naturali che artificiali. Il magnetismo e l’elettricità naturali sono necessari alla vita sulla Terra, ma quando un corpo (sia vegetale che animale) rimane esposto per un dato tempo ad un campo elettromagnetico troppo intenso, l’equilibrio bioelettrico delle sue cellule subisce un’alterazione energetica che a lungo andare può essere causa di malattia.
Ai fenomeni di alterazione artificiale di natura fisica, gli studiosi hanno dato il nome di “elettrosmog” o “inquinamento elettromagnetico”, mentre gli effetti di queste alterazioni sugli esseri viventi prendono il nome di “stress elettromagnetico”.
Prodotto consigliato
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E’ essenzialmente un filtro per la corrente elettrica, poco ingombrante, di uso semplicissimo e pratico: basta inserirlo tra le rete elettrica e gruppi di apparecchi elettrodomestici, strumentazioni, computer o motori elettrici.
In fase sperimentale, si è dimostrato quanto segue
- i parametri energetici dei soggetti sottoposti a misurazioni con analizzatori bioelettronici (vega, mora, e.a.v.) sono nettamente migliorati dopo una breve permanenza degli stessi soggetti in ambienti controllati dal riequilibratore di campo elettromagnetico;
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